...un pò di statistiche

Le cifre parlano abbastanza chiaro, credo non ci sia la necessità di soffermarsi eccessivamente per commentare le percentuali. La maggior parte dei siti crescono e proseguono il loro trend positivo.

Le sole eccezioni sono date da MySpace, che invece mantiene il suo trend negativo – almeno nel caso dei visitatori – con un calo del 10.34%, e da Netlog, che invece registra un calo del 7.69% per pagine viste.


I principali Social Network




Facebook : fondato nel Febbraio 2004
Fondatore: Mark Zuckerberg
Luogo: Università di Harvard




MySpace: fondato nel Novembre 2003
Fondatore: Tom Anderson
Luogo: Los Angeles




Hi5: fondato nel Giugno 2003
Fondatore: Ramu Yalamanch
Luogo: America latina





Friendster: fondato nel marzo 2002
Fondatore: Johnatan
Abrams
Luogo: Australia





Twitter: fondato nel marzo 2006
Fondatore: Obvious Corporation
Luogo: San Francisco






MAPPA UNIVERSITA' DI HARVARD









Breve storia dei Social Network

Nel 1997 veniva lanciato il sito web Six Degrees, il cui nome derivava dall’idea che esistano sei gradi di separazione fra una persona e l’altra. Dopo soli tre anni venne chiuso, ma rappresentò comunque un seme che sta ora dando i suoi frutti su internet.

L’aria di sospetto che si era diffusa nei primi tempi dei social network era comprensibile: internet non era ancora consolidata a sufficienza per poter essere personale e interattiva, e il Web 2.0 non era nemmeno lontanamente all’orizzonte.
Sono stati necessari altri tre anni prima che fossero lanciati siti come LinkedIn, dove i professionisti possono interagire l’uno con l’altro, e MySpace, che vedranno entrambi la luce nel 2003. Facebook prese piede in modo molto limitato fra gli studenti di Harvard solo un anno dopo, gettando le basi per un futuro che lo avrebbe visto espandersi in tutto il mondo.

Man mano che gli utenti familiarizzavano sempre più con questi siti, iniziavano ad averne più fiducia e a sperimentarli meglio. Collegarsi online in qualunque momento diventava il modo migliore per rimanere in contatto con gli altri. Non solo era possibile trovare nuovi amici in altre parti del paese, o perfino del mondo, ma si potevano usare questi siti di social network per trovare vecchi amici con cui non si era più in contatto. Sostanzialmente, i social network hanno reso il mondo molto più piccolo quasi nel corso di una sola notte.
Il 2003 ha segnato l’apertura contemporanea di diversi siti di social network. Anche se non tutti sono durati a lungo o sono diventati nomi così noti come MySpace e Facebook, tutti hanno comunque contribuito a fare in modo che persone di tutto il mondo cominciassero a conoscere questo modo di fare amicizia. YouTube è stato presentato solo quattro anni fa e l’anno dopo tutti abbiamo iniziato per la prima volta a usare Twitter, quando questo sito è atterrato su internet con così tanto clamore. E ovviamente Facebook ha scelto quello stesso anno, il 2006, per diffondersi a livello mondiale, lasciandosi alle spalle i confini delle università.

Non c’è dubbio che con l’ulteriore sviluppo del Web 2.0 possiamo aspettarci la comparsa di altri siti di social network. Intanto, l’idea di inviare messaggi e aspettare le risposte diventa sempre più retaggio del passato. Sono ormai trascorsi definitivamente i giorni in cui gli appassionati di internet giocavano a poker online su una chat IRC (per questo bisogna tornare al 1990!) ma anche quelli in cui si inviavano le e-mail agli amici nella pausa pranzo. Stiamo invece andando sempre di più verso l’interazione in tempo reale. Ora possiamo inviare un tweet a centinaia o migliaia di persone e avere le risposte da altre parti del mondo in pochi secondi. Grazie allo sviluppo dei social network, tutto è diventato più veloce e immediato .

Il primo decennio del duemila è stato quello in cui i social network sono diventati veramente importanti. Anche se la loro origine è alla fine del ventesimo secolo, si tratta in realtà di un moda del 21° secolo, che ha tutte le carte in regola per durare a lungo.

Michael Mansell è un appassionato di computer con un interesse particolare per la tecnologia e i social media. Ha mosso i primi passi nel mondo del web nel 1990, quando giocava a poker online nelle chat IRC. Attualmente lavora come scrittore freelance.